Un minuto a mezzanotte
Un giorno guardando il film "Inferno", molto interessante e da vedere, uno dei personaggi principali cominciò a predicare sui problemi che avrebbero portato all'estinzione dell'umanità dalla faccia della Terra, uno dei problemi che ha fatto notare è quello della sovrappopolazione, secondo i suoi calcoli la Terra ospiterà tra 50 anni circa 32 miliardi di persone cioè circa quattro volte quella attuale. Se ci fermiamo a pensare un paio di minuti capiremo che tra cinquanta anni oltre a voi ci saranno altre tre persone nello stessa vostra stanza, ci saranno molte più macchine, molte più case soprattutto molta più fame e molto più caldo, sembra quasi uno scenario apocalittico ma non tra quelli descritti tra i vostri amati testi sacri o sui vostri amati post su Instagram. Credo che molti di voi non abbiamo fiducia sulla ricerca scientifica, "sono tutte bufale solo per sottometterci", "ribelliamoci" direte voi.
Ma fino ad ora è l'unica che ci ha fatto stare meglio ma anche quella che ci sta uccidendo persone che ormai vivono per più di 100 anni per le medicine che vengono studiate e create ogni giorno anche una semplice febbre viene subito attaccata da un barattolo di pasticche.
Mettiamo in mezzo un altro capolavoro cinematografico come "Interstellar" anche in questo film si parla di un apocalisse che poi non è così lontana dalla nostra, il riscaldamento globale ha interamente rovinato le piante ed ormai l'unica pianta coltivabile è il mais, l'unico modo per salvare l'umanità è cercare un altro pianeta compatibile con la vita umana tutto ciò viene racchiuso in una frase significativa "E' come se ci fossimo dimenticati chi siamo. Esploratori, pionieri non guardiani"
Vi lascio pensare su tutto questo, se volete scrivetemi alla mia e-mail /mrorango02@gmail.com/
Ma fino ad ora è l'unica che ci ha fatto stare meglio ma anche quella che ci sta uccidendo persone che ormai vivono per più di 100 anni per le medicine che vengono studiate e create ogni giorno anche una semplice febbre viene subito attaccata da un barattolo di pasticche.
Mettiamo in mezzo un altro capolavoro cinematografico come "Interstellar" anche in questo film si parla di un apocalisse che poi non è così lontana dalla nostra, il riscaldamento globale ha interamente rovinato le piante ed ormai l'unica pianta coltivabile è il mais, l'unico modo per salvare l'umanità è cercare un altro pianeta compatibile con la vita umana tutto ciò viene racchiuso in una frase significativa "E' come se ci fossimo dimenticati chi siamo. Esploratori, pionieri non guardiani"
Vi lascio pensare su tutto questo, se volete scrivetemi alla mia e-mail /mrorango02@gmail.com/
Mr.Orango


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